DG VAL

La DGVAL e il Rotary Club Roma Centenario insieme per la valorizzazione del patrimonio culturale italiano

calendario-rotary2015Un calendario per valorizzare il patrimonio culturale italiano: questa una delle finalità del protocollo di intesa siglato il 18 novembre 2014 tra il Rotary Club Roma Centenario e la Direzione Generale per la Valorizzazione del Patrimonio Culturale del MiBACT.

Una attività di partenariato che prevede, tra rilevanti iniziative di promozione del patrimonio culturale, anche la prosecuzione del progetto "l'Arte aiuta l'Arte", una iniziativa ideata e coordinata dalla Direzione generale, tesa al restauro di preziose opere del patrimonio statale italiano conservate nei più importanti musei di Firenze, Napoli, Roma e Venezia.

Attraverso una operazione di crowdfunding ottenuta dalla vendita di un calendario realizzato in collaborazione tra la DGVAL e il RC Roma Centenario in occasione del decennale della fondazione del club, sarà possibile ai soci rotariani non solo raccogliere fondi per la compagna di eradicazione della Polio nel mondo che rappresenta il progetto globale di maggior rilievo che il Rotary sta portando avanti da tempo,  ma anche contribuire al restauro di opere di ingente valore culturale e storico-artistico, tra cui una Madonna con bambino di ambito raffaellita, una pregevole statua equestre di età romana, dipinti di arte fiamminga ed un crocefisso ligneo di scuola giottesca.

Un progetto già iniziato dalla DGVAL tramite il finanziamento del restauro, da poco ultimato, di una delicata Madonna con Bambino di Pietro Vannucci, detto il Perugino, che sarà presentata nella sua nuova veste il 16 dicembre 2014 presso il Museo Nazionale di Capodimonte a Napoli, dove è conservata.

"Questo importante progetto continuerà ancora nei prossimi anni - ha dichiarato Anna Maria Buzzi- grazie all'accordo tra la DGVAL e il RC Roma Centenario, attraverso la raccolta, presso i Club Rotary Italiani, di fondi utili al restauro dei capolavori inseriti nella manifestazione "l'Arte aiuta l'Arte", consentendo alla Direzione Generale di mantenere l' impegno assunto con i fruitori del patrimonio nazionale: quello di consentire il progressivo recupero di tutte le opere coinvolte nell'iniziativa".

Il Presidente del Rotary Club Roma Centenario 2014-2015, Andrea Piglia, nel presentare il calendario 2015 ai Soci rotariani si è dichiarato orgoglioso di "avviare una campagna destinata alla valorizzazione e al recupero delle bellezze del patrimonio artistico italiano, nell'ambito delle numerose iniziative promosse dal Rotary con l'obiettivo prioritario di portare cambiamenti positivi e duraturi nel Paese in cui viviamo, e nel mondo".

icona pdfProtocollo d'intesa

Foto Gallery

Il MiBACT e l'Istituto Statale Sordi di Roma insieme per consentire a tutti l'accesso al patrimonio culturale

LogoIl Direttore Generale per la Valorizzazione del Patrimonio Culturale del MiBACT, Dott.ssa Anna Maria Buzzi, e il Commissario Straordinario dell'Istituto Statale per Sordi di Roma, Prof. Ivano Spano, hanno sottoscritto il 12 novembre 2014, un protocollo d'intesa finalizzato a rafforzare la collaborazione tra le due Istituzioni per diffondere la conoscenza del patrimonio culturale e favorirne la fruizione, basi imprescindibili per ogni azione di valorizzazione.

Nell'ambito delle proprie esperienze e competenze, le Parti si impegnano in particolare ad elaborare progetti destinati al pubblico sordo in età scolare e non, con lo scopo fondamentale di facilitare l'accesso ai contenuti culturali anche attraverso la progressiva diffusione di un corpus terminologico specifico nella Lingua dei Segni Italiana.

La Direzione Generale, attraverso il Centro per i servizi educativi del museo e del territorio, compie un passo ulteriore lungo il percorso dell'accessibilità universale alla cultura.

"Il rinnovo di questo protocollo - ha detto Anna Maria Buzzi - conferma l'impegno del Ministero a sostenere e favorire l'attuazione di iniziative comuni per l'abbattimento delle barriere culturali e sensoriali, spazi concreti e tangibili dove condividere riflessioni sulle metodologie di promozione e comunicazione del patrimonio culturale per tutti, contando non solo sulle competenze professionali e sull'esperienza derivante da consolidate forme di collaborazione, ma anche sul contributo creativo ed operativo dei giovani".

 

icona pdfProtocollo d'Intesa

Foto Gallery

Legge 77/2006 - Siti Unesco Italiani

LogoAVVISO per la presentazione delle proposte di intervento di cui all’art. 4, comma 1 della Legge 20 febbraio 2006, n. 77 recante “Misure speciali di tutela e fruizione dei siti italiani di interesse culturale, paesaggistico e ambientale, inseriti nella ‘lista del patrimonio mondiale’, posti sotto la tutela dell'UNESCO”da finanziarsi a valere sull’EF 2014.

In data 29 ottobre 2014, ai sensi della Circolare n.6 del Direttore Generale per la Valorizzazione del patrimonio culturale, prot. n.987 del 8 marzo 2012, è stato emanato con prot. 3941 l’AVVISO per la presentazione delle proposte di intervento di cui all’art. 4, comma 1 della Legge 20 febbraio 2006, n. 77 recante “Misure speciali di tutela e fruizione dei siti italiani di interesse culturale, paesaggistico e ambientale, inseriti nella ‘lista del patrimonio mondiale’, posti sotto la tutela dell'UNESCO”,da finanziarsi a valere sull’ EF 2014

Le proposte dovranno essere inoltrate per PEC entro e non oltre 44 giorni dalla pubblicazione del presente avviso, ossia entro il 12 dicembre, e dovranno essere compilate secondo le modalità stabilite dall’avviso allegato.

Per approfondimenti: www.valorizzazione.beniculturali.it/it/legge-n772006.html

Documentazione

icona pdf Avviso

icona pdf Circolare del Direttore Generale per la Valorizzazione del patrimonio culturale n.6/2012

icona pdf Allegato 1 - Modello di domanda

icona pdf Allegato 2 - Criteri di valutazione

icona pdf Allegato 3 - Criteri di ammissibilità delle spese

icona Allegato 4 - Modello dichiarazione conformità

icona pdfTesto Legge 77/2006

icona Linee Guida per la rendicontazione

MiBACT: siglato accordo con Mondadori Electa per utilizzo immagini Archivio

LogoIl 27 ottobre 2014, presso la sede della Direzione Generale per la valorizzazione del patrimonio culturale, a Roma, in Via di S. Michele n. 22, è stato sottoscritto un accordo fra il Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, in persona del Direttore generale della Direzione per la valorizzazione del patrimonio culturale, Dott.ssa Anna Maria Buzzi, e Mondadori Electa S.p.A., rappresentata dal Direttore Generale Arte, Mostre e Musei, Dott.ssa Rosanna Cappelli, proprietaria di un archivio fotografico comprendente più di 1.000.000 di immagini, 200.000 delle quali relative a beni in consegna al Ministero.

L'accordo, di durata biennale, disciplina le modalità di utilizzazione delle immagini dell'archivio relative ai beni in consegna al Ministero, in forme compatibili con il carattere artistico o storico, l'aspetto e il decoro del bene culturale riprodotto.

La concessione d'uso comprende la pubblicazione in internet per fini di consultazione e di studio, l'utilizzo diretto da parte della Società, o il noleggio a terzi, per uso editoriale, sia grafico che digitale, e commerciale (giochi e articoli di cartoleria), ad esclusione dell'utilizzo per fini pubblicitari.

Il 13 e il 14 ottobre si è tenuta la Conferenza Misurare gli impatti della valorizzazione del patrimonio culturale. Strumenti per politiche 'evidence based'

ImgConvegno13-14Il 13 e il 14 ottobre 2014 si è svolta la Conferenza Misurare gli impatti della valorizzazione del patrimonio culturale. Strumenti per politiche 'evidence based', organizzata a Roma nella prestigiosa cornice delle Terme di Diocleziano dalla Direzione generale per la valorizzazione del patrimonio culturale, in collaborazione con la Fondazione Fitzcarraldo, nell'ambito del programma di Presidenza italiana del Consiglio dell'Unione Europea. Al centro dei lavori il confronto fra le principali e più innovatrici metodologie di valutazione degli impatti economici e sociali delle politiche di valorizzazione del patrimonio culturale, inteso come importante strumento per favorire lo sviluppo economico sostenibile e come componente essenziale della qualità della vita.
Secondo quanto previsto nel programma degli interventi, di fronte ad una platea affollata, il Direttore generale Anna Maria Buzzi ha tracciato una sintesi di quanto emerso nel corso delle due giornate di lavoro, cui hanno partecipato rappresentanti ed esperti di 19 Paesi europei.

icona pdfLeggi il discorso del D.G.

Il Ministro Dario Franceschini ha quindi chiuso i lavori, sottolineando l'importanza di affrontare, confrontarsi ed approfondire il tema della misurazione degli impatti della valorizzazione del patrimonio culturale, sia per il nostro Paese, sia per l'Europa tutta al fine di suscitare la consapevolezza del valore che la cultura assume nella attuale congiuntura finanziaria, economica e sociale, nonché nei processi di sviluppo sostenibile, di coesione europea, di dialogo interculturale. "L'importante non è convincerci tra noi –ha detto - ma convincere gli altri decisori politici e europei di due cose centrali nella costruzione del percorso di Europa 2020. Il primo è il ruolo che può avere la cultura nella costruzione di una identità europea comune, attraverso la consapevolezza di un patrimonio comune. Il secondo – ha aggiunto - è che investire nella cultura, nella tutela e valorizzazione del patrimonio e nelle industrie culturali, è il contributo che l'Europa può dare alla crescita economica e dell'occupazione".

icona pdfProgramma

icona pdfAbstract Session I: I valori del patrimonio

icona pdfAbstract Session II: Misurare gli impatti: metriche per le ‘policies’

icona pdfAbstract Session III: Le sfide future, tra politiche di sviluppo ‘evidence based’ e sostenibilità