DG VAL

Progetto "Cultura senza ostacoli"

LogoLa Direzione Generale per la Valorizzazione del Patrimonio Culturale dà l'avvio, dal 6 al 20 giugno 2014, alla nuova consultazione pubblica on line del progetto "Cultura senza ostacoli".
L’iniziativa, ideata e condotta dalla Direzione Generale, intende finanziare un luogo della cultura del patrimonio statale individuato tra le eccellenze italiane, per la realizzazione di un percorso di accessibilità fisica e/o sensoriale, al fine di consentirne la piena fruizione da parte di tutti i visitatori.
Il luogo che riceverà il maggior numero di preferenze vedrà l’attuazione di un intervento volto ad ottenere l’accessibilità ampliata del sito a spese della Direzione Generale per  la Valorizzazione del Patrimonio Culturale.
Per gli altri luoghi verranno individuate dalla Direzione Generale ulteriori forme di finanziamento, al fine di provvedere alla realizzazione del maggior numero possibile di percorsi di accessibilità multi-strutturata tra i siti inseriti nel progetto “Cultura senza ostacoli”.  
"Questa consultazione on line- ha dichiarato il Direttore Generale per la valorizzazione del patrimonio culturale  Anna Maria Buzzi-  costituisce una preziosa occasione di contatto tra le istituzioni e i cittadini, al fine di venire incontro alle esigenze manifestate da tutti i pubblici del patrimonio culturale statale e rendere sempre più piacevole la visita alle bellezze artistiche del Paese. Il nostro intento, come nelle consultazioni passate che hanno ottenuto una grande partecipazione, specie tra le giovani generazioni, è quello di mettere il visitatore al centro della nostra attenzione e accoglierne le richieste, per una sempre migliore qualità del servizio pubblico". 

Per accedere alla consultazione on line vai al seguente link:
www.valorizzazione.beniculturali.it/index.php?option=com_content&view=article&id=455&Itemid=318&lang=it

MiBACT e MIUR insieme per promuovere la conoscenza del patrimonio culturale

Il Ministro dei Beni e delle Attività culturali e del turismo, Dario Franceschini, e il Ministro dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca, Stefania Giannini, hanno siglato, il 28 maggio, un Protocollo di intesa tra i due Dicasteri che prevede una serie di iniziative tese ad accrescere la conoscenza, la fruizione e la promozione del patrimonio storico-artistico e dei luoghi della cultura da parte degli alunni di tutte le scuole di ogni ordine e grado.
Viva soddisfazione è stata espressa dal Direttore generale per la valorizzazione del patrimonio culturale, Anna Maria Buzzi, per aver portato a compimento, insieme con il Direttore generale per lo studente, l’Integrazione, la partecipazione e la comunicazione, Giovanna Boda, l’iter amministrativo del Protocollo d’Intesa firmato, a Roma, nel Museo dell’Alto Medioevo.
"Con questo atto l’amministrazione riserva, ancora una volta, particolare attenzione verso i giovani - ha detto il Direttore Generale per la valorizzazione del patrimonio culturale, Anna Maria Buzzi – affinché crescano nell’interesse verso i temi della conoscenza, della conservazione, della salvaguardia, della tutela, della valorizzazione del patrimonio culturale, anche attraverso un rinnovato trasporto per la lettura. Sono infatti i giovani i futuri tutori del patrimonio culturale. La chiave di volta per raggiungere questo importante obiettivo è la collaborazione costante e proficua non solo tra le istituzioni statali, ma anche tra gli altri soggetti competenti, sul territorio. In questo quadro, il MiBACT ha preso l’impegno di potenziare la rete dei Servizi educativi coordinata dalla Direzione generale della valorizzazione, al fine di rafforzare i rapporti con le istituzioni scolastiche, favorendo l’attuazione di mirati progetti didattico-educativi annuali e pluriennali. Il patrimonio culturale ha infatti una valenza formativa eccezionale perché in esso c’è la nostra storia, la nostra cultura, la nostra identità, ci sono le nostre tradizioni, le nostre eccellenze, le nostre radici e, soprattutto, c’è la possibilità di vivere meglio il nostro presente e costruire consapevolmente il nostro futuro".

FORUM PA e il “Decreto cultura”: importante incentivo al mecenatismo

Il Direttore Generale per la valorizzazione del patrimonio culturale, Anna Maria Buzzi, è intervenuta al convegno “Promozione turistica: un’azione collettiva del territorio” che si è svolto, il 27 maggio, nell’ambito della XXV edizione di FORUM PA (27-29 maggio 2014), ospitata a Roma, nel Palazzo dei Congressi. L’importante evento dedicato alla innovazione nella Pubblica Amministrazione e nei territori è realizzato in collaborazione con il Formez PA.
“Parlare di un’azione collettiva sul territorio per la promozione turistica ha oggi un senso compiuto alla luce delle disposizioni del ‘Decreto cultura’ del 22 maggio scorso, fortemente voluto dal Ministro Dario Franceschini - ha detto Anna Maria Buzzi – che favorisce peraltro gli investimenti dei privati, persone fisiche e imprese, in cultura, attraverso un forte incentivo fiscale per le donazioni a favore di interventi di manutenzione, protezione e restauro di beni culturali pubblici. Il provvedimento prevede inoltre un credito d’imposta del 30% per le spese sostenute per la digitalizzazione e un credito d’imposta del 30% per gli interventi di ristrutturazione degli esercizi ricettivi, finalizzato a sostenere la competitività del nostro sistema turistico in Italia e all’estero”.
Anna Maria Buzzi ha quindi illustrato le numerose attività della Direzione generale, mirate alla valorizzazione integrata del territorio, ponendo particolare attenzione ai luoghi della cultura statali e alle indicazioni fornite dal pubblico, e in particolare dai giovani, in occasione delle consultazioni on line sul sito istituzionale della Direzione. Un’attenzione che ha determinato l’incremento  del numero dei visitatori dei musei (oltre 5% nel 2013) e, dunque, dei consumi culturali, a fronte di una generale riduzione dei consumi, indotta dalla attuale, pesante crisi economico finanziaria. Numeri positivi, ma non soddisfacenti, poiché le potenzialità sono eccezionali e anche i numeri devono esserlo. L’Italia era il primo Paese per flussi turistici negli anni Settanta, oggi siamo scesi al quinto posto. Tuttavia, grazie alla valorizzazione integrata del nostro immenso patrimonio, dei nostri siti Unesco che ci vedono al primo posto nel mondo per numero di riconoscimenti (49), grazie alla ferma volontà di non disperdere la ricchezza costituita dall’essere ancora al primo posto tra le mete oggetto del desiderio dei viaggiatori a livello mondiale, possiamo guardare con ottimismo al nostro ‘riscatto’. Ciò sarà reso possibile anche attraverso il ‘Decreto Cultura’ che pone il nostro Paese all’avanguardia, rendendolo in linea con la Francia, poiché capace di imprimere un forte impulso al mecenatismo fiscale, costituendo quel necessario quadro progettuale coeso all’interno del quale collocare tutte le iniziative, gli sforzi, l’impegno per rafforzare concretamente, efficacemente e in modo innovativo il Sistema Italia”.
Con Anna Maria Buzzi hanno discusso, tra gli altri, Antonio Preiti di Sociometrica, Bruno Francesconi, Responsabile Pubblica Amministrazione Centrale di Poste Italiane, Carlo Flamment, Presidente Formez PA, Bruno Bottini, Managing director BBS Italia, Francesca Chialà, Consigliere di Amministrazione Teatro dell’Opera, nonché un membro del Laboratorio del turismo digitale, istituito presso il Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo.

Notte dei Musei, Franceschini: "grande successo, pienone ovunque"

Logo"La Notte dei musei è stata un grande successo: abbiamo avuto il pienone dappertutto. C'erano famiglie con bambini, giovani e anziani, insomma e' stata veramente una serata straordinaria, non solo nei grandi musei dove gli ingressi erano contingentati ma soprattutto nei piccoli musei".
 
Lo ha detto il ministro dei Beni Culturali e Turismo, Dario Franceschini, facendo un bilancio sulla Notte dei Musei che si è festeggiata Sabato sera in tutta Italia. "Il successo dell'iniziativa - ha continuato Franceschini - conferma la voglia degli italiani di scoprire l'immenso patrimonio culturale. La ripeteremo ed anche per questo stiamo lavorando ad una norma che consenta maggiore mobilita' del personale all'interno della pubblica amministrazione. Cultura e turismo sono le carte vincenti per il nostro Paese nella grande sfida della globalizzazione".
 
Il ministro ha anche ringraziato "tutto il personale e i custodi che, lavorando Sabato sera, hanno consentito questa apertura straordinaria". 
 
Fonte dati: ANSA

L’Arte aiuta l’Arte: la Madonna con il Bambino di Perugino. In Laboratorio

Madonna con il BambinoMartedì 6 maggio 2014 è stato presentato, nei Laboratori di Capodimonte, l’inizio del restauro del dipinto La Madonna con il Bambino di Pietro Vannucci detto ‘il Perugino’.

Un restauro che il pubblico potrà vedere direttamente: sono iniziate le prenotazioni per poter seguire le varie fasi del lavoro in laboratorio.

Le visite si svolgeranno, fino al 26 giugno, ogni giovedì alle ore 11.00 e ogni venerdì alle ore 15.00 (gruppi max di 20 persone).

OBBLIGATORIA LA PRENOTAZIONE, TEL. 345.4238986 (ore 9-17 lun.-ven.);
e-mail: This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.

L’Arte aiuta l’Arte

L’opera del Perugino è risultata la più votata, in una rosa di otto proposte, del progetto “L’Arte Aiuta l’Arte, promosso da questa Direzione Generale.

“L’Arte Aiuta l’Arte” ha destinato l’incasso dei biglietti d’ingresso del progetto ‘Un sabato notte al museo’ al restauro di un’opera scelta dal pubblico attraverso una consultazione su questo sito.

Oltre 2mila utenti hanno partecipato attivamente alla consultazione, dimostrando grande attenzione per i temi della cultura. La Campania inoltre è risultata la prima tra le regioni italiane per numero di partecipanti all’iniziativa.

Con questo progetto, attraverso l’illustrazione di un caso concreto, si intende fare conoscere ai visitatori del Museo l’importante attività tecnico/scientifica che il Ministero svolge nel settore della conservazione dei beni artistici, promuovendo anche una maggiore sensibilizzazione del pubblico alle problematiche connesse alla gestione del nostro patrimonio culturale.

Il restauro verrà eseguito dai restauratori Paola Foglia e Giulia Zorzetti, le indagini diagnostiche verranno realizzate da Vittorio Barra, tutte le fasi del restauro dell’opera saranno riprese in un video che sarà consultabile sul WEB. L’iniziativa si svolge con la collaborazione per la comunicazione e le riprese dell’Associazione Young RestArt.

La Madonna con il Bambino

La tavola, giunta a Napoli in seguito alle complesse vicende storiche del 1799 e attribuita alternativamente a Raffaello e a Perugino negli antichi inventari, è stata ricondotta, nei primi decenni dell’Ottocento, nell’ambito del Vannucci.

Si tratta di una composizione elaborata dal Perugino e replicata più volte, spesso con l’aiuto della sua fiorente bottega, tanto da diventare un’immagine emblematica della sua produzione artistica.

L’intervento di restauro consentirà di recuperare tutta la dolcezza peruginesca della Madonna, seduta sulle rocce con in braccio il Bambino che le stringe teneramente il pollice e il raffinato corteo dei Magi immerso nella tersa atmosfera del paesaggio umbro, attualmente pesantemente offuscati da una vernice ingiallita.

Il restauro sarà corredato da una serie di indagini diagnostiche volte a meglio comprendere le modalità esecutive del Vannucci e della sua bottega, anche alla luce dei più recenti studi che hanno interessato la tecnica del Perugino e del giovane Raffaello.

icona pdf Comunicato stampa