DG VAL

valorizzazione

Valorizzazione del
patrimonio culturale statale

Valorizzazione
integrata territoriale

Progetti e interventi

Ricerca e sperimentazione

Legge n.77/2006 -
Siti del Patrimonio
Mondiale Unesco

riga riga riga riga riga
foto1 foto4

La valorizzazione del patrimonio culturale consiste nell’esercizio delle funzioni e nella disciplina di  tutte quelle attività a cura dell’Amministrazione dei Beni Culturali volte a promuovere la conoscenza del patrimonio nazionale e ad assicurare le migliori condizioni di utilizzazione e fruizione del patrimonio stesso ad ogni tipo di pubblico, al fine di incentivare lo sviluppo della cultura.

Ai sensi del Codice dei beni culturali e del paesaggio (art. 111), la valorizzazione dei beni culturali si consegue mediante la “costituzione ed organizzazione stabile di risorse, strutture o reti, ovvero nella messa a disposizione di competenze tecniche o risorse finanziarie o strumentali, finalizzate all'esercizio delle funzioni ed al perseguimento delle finalità” come indicate nell’art. 6 dello stesso Codice. A tali attività possono concorrere, cooperare o partecipare soggetti privati.

Il Servizio I della Direzione Generale per la Valorizzazione del Patrimonio Culturale, tra le attività ad esso afferenti, ha il compito di  garantire al Direttore Generale il sostegno nello svolgimento delle funzioni di indirizzo e controllo in materia di valorizzazione del patrimonio culturale statale, provvedendo all’incremento della qualità dei servizi resi dall'Amministrazione, con particolare riguardo per il pubblico, in tutti gli istituti ed i luoghi della cultura dipendenti dal Ministero.

Anche la valorizzazione, come tutte le azioni che riguardano un patrimonio culturale prezioso come quello italiano, deve essere fondata su una base di conoscenza che supporti i tecnici dell’amministrazione nell’orientare le scelte strategiche e ponderare accuratamente le decisioni operative.

Alla Direzione Generale per la Valorizzazione del Patrimonio culturale compete la gestione dei finanziamenti previsti dalla Legge n. 77/2006 Misure speciali di tutela e fruizione dei siti italiani di interesse culturale, paesaggistico e ambientale, inseriti nella Lista del Patrimonio Mondiale, posti sotto la tutela dell’UNESCO che prevede, tra le altre cose, interventi finanziari a sostegno delle attività di valorizzazione, comunicazione e fruizioni dei siti stessi.

Approfondisci

Approfondisci

Approfondisci

Approfondisci

Approfondisci

Condividi su:

Submit to FacebookSubmit to Google PlusSubmit to TwitterSubmit to LinkedIn