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LogoIl terzo dei questionari che la Direzione Generale per la Valorizzazione ha proposto al pubblico, che potremo oramai definire ‘affezionato’, si concentra sui Grandi Eventi che hanno arricchito l’offerta del MiBAC nel corso del 2011.

Cominciamo col dire che si conferma una caratteristica del campione statistico considerato finora, prevalentemente femminile (70% dei votanti*). Un pubblico con un livello d’istruzione alto o molto alto, il 97% dei compilatori dichiara di essere diplomato o laureato, residente prevalentemente nel centro del Paese (Campania e  Lazio per una percentuale che sfiora il 5 % dei questionari) con punte medie anche in Lombardia e nel Veneto.

(All’unico utente del Friuli Venezia Giulia, un saluto particolare…. )

L’età si attesta ampiamente nella fascia 18-35 anni (quasi il 50%) con una punta interessante anche nella successiva, 36-50 anni  (23% circa).

Un pubblico che si muove ed al quale piacciono molto i grandi eventi visto che quasi il 67% dichiara di aver partecipato a più di uno di questi. E, soprattutto, occasione di prima conoscenza per quasi il 79% di utenti che si indirizza perlopiù verso gallerie musei e aree archeologiche (quasi il 53% totale), molto meno verso archivi e biblioteche (circa un 7%).

Due in particolare gli eventi che fungono da potenti ‘attrattori’: la Settimana della Cultura (circa il 37%) e la Notte dei Musei, con quasi il 25%, seguiti dalle Giornate europee del patrimonio al 18%. Si attestano attorno alla soglia del 6 – 7% o poco più, Musei in musica e Festa della donna. Mentre gli innamorati, nel giorno di San Valentino, quest’anno hanno compiuto altre scelte, a giudicare dallo scarso 5% di preferenze…

Al nostro pubblico piace  trascorrere il 1 maggio nei luoghi della cultura (oltre il 31%), molto meno il 1 Gennaio ed il giorno di Ferragosto… (entrambi con preferenze attorno al 4%).

Quanto ai Martedì in Arte, sono stati apprezzati dal 23% degli interrogati. La prima fonte di informazione è la rete e, nella rete, il sito della Direzione (quasi il 22%). Complessivamente, arriviamo ad un 65 % di indicazioni di preferenza sommando sito della DGVAL , social network MiBAC e rete. Incrociando questi dati con i riferimenti all’età media dei soggetti consultati , ciò conferma la tendenza dei ‘primi’ nativi digitali a confrontarsi soprattutto con questo sistema di comunicazione piuttosto che con i più tradizionali media (televisione e radio non raggiungono insieme nemmeno l’8% di preferenze). In alternativa, o forse in aggiunta, un buon confronto con amici e conoscenti fa sempre comodo se quasi il 10% vi fa ricorso per reperire informazioni e suggerimenti.

Molto apprezzate le campagne di comunicazione giudicate coerenti con l’offerta da quasi l’81% dei questionari. Resta però un piccolo 17% che al contrario le ha giudicate non coerenti.

Ma cosa spinge il nostro campione alla partecipazione e quale aspetto apprezza di più?

Indubbiamente una forte spinta è costituita dall’agevolazione sul costo del biglietto d’ingresso (quasi il 40 % di pareri in questo senso) ma anche l’estensione delle fasce di apertura (pari al 36%) indica che la strada da percorrere per avvicinare i pubblici al nostro patrimonio culturale è quella più giusta al presente: riduzioni dei costi ed ampliamento dell’orario.

Piacciono moltissimo mostre temporanee e visite guidate (tra il 26 e il 27% entrambe).

Così come risultano ben apprezzati anche concerti e convegni (13 e 18% circa) molto meno le proiezioni cinematografiche e workshop di vario tipo, con valori oscillanti attorno al 2 %.

Lettura dei dati a cura di Patrizia De Socio

icona pdf Risultati del sondaggio "Grandi Eventi"

 


* I votanti sono 168.

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