DG VAL

A cosa varrà il tuo voto

Attraverso la rete, gli utenti potranno conoscere questi luoghi e scegliere quello che ritengono di loro preferenza.
Per il sito che avrà ricevuto il maggior numero di voti la Direzione Generale per la Valorizzazione del Patrimonio Culturale finanzierà la realizzazione di un progetto di accessibilità fisica e/o sensoriale, al fine di renderlo un prototipo di accoglienza per tutti ed un esempio italiano di qualità.
Ulteriori progetti nei rimanenti luoghi della cultura verranno promossi dalla Direzione Generale per la Valorizzazione del Patrimonio Culturale attraverso altre forme di finanziamento.
Con questa consultazione pubblica la Direzione Generale intende promuovere un processo di coinvolgimento attivo dei fruitori del patrimonio culturale italiano al fine dell’assunzione di una decisione condivisa  e democratica, nel rispetto dei ruoli e delle responsabilità decisionali.

Come si partecipa

La consultazione si svolge esclusivamente in modalità telematica. Per partecipare è necessario, nell’ordine:

  • 1. cliccare sul banner “accedi alla consultazione” ;
  • 2. scegliere il museo;
  • 3. inserire tutte le informazioni richieste tra cui il proprio indirizzo di posta elettronica;
  • 4. sottoscrivere la normativa in materia di privacy selezionando l’apposita casella;
  • 5. cliccare sul tasto “invia”.

Consultazione chiusa

Direzione Generale

Visione

Direttore Generale

Valorizzazione del patrimonio culturale,
programmazione e bilancio

Comunicazione e promozione
del patrimonio culturale

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L’identità del nostro paese è la cultura. Una ricchezza per l’Italia, un vantaggio competitivo e un’opportunità di riqualificazione territoriale. I beni culturali si prestano a essere coniugati con tutti i settori produttivi di maggior rilievo: il turismo, le nuove tecnologie, l’eno-gastronomia, l’editoria, l’industria culturale e il settore manifatturiero che tutto il mondo conosce come made in italy.

La Direzione Generale per la Valorizzazione del Patrimonio Culturale svolge funzioni e compiti nei settori della promozione della conoscenza, della fruizione pubblica e della valorizzazione del patrimonio culturale, in conformità a quanto disposto dall'art. 6 del Codice dei Beni Culturali, con riguardo a tutti gli istituti e luoghi della cultura di cui all'art. 101, commi 1 e 2, del Codice medesimo, che siano di pertinenza dello Stato o costituiti dallo Stato.

Il Servizio adotta i provvedimenti in materia di acquisti di cose o beni culturali, secondo le modalità di cui all’articolo 21 del regio decreto 30 gennaio 1913, n. 363, e previo parere del competente Comitato tecnico-scientifico; cura gli adempimenti relativi alla delibera di assunzione in capo al Ministero, ai sensi dell’articolo 48, comma 5, del Codice dei Beni Culturali, dei rischi cui sono esposti i beni culturali dei quali sia stata autorizzata la partecipazione a mostre od esposizioni sul territorio nazionale o all’estero...

Il Servizio supporta il Direttore Generale nelle attività relative alla comunicazione, alla promozione e alla diffusione della conoscenza del patrimonio culturale, in ambito locale, nazionale ed internazionale, anche mediante la progettazione e la realizzazione di apposite campagne integrate di informazione e di divulgazione, in campo nazionale e internazionale, con riferimento a realtà territoriali definite o a percorsi culturali determinati, la cui individuazione e delimitazione ed i cui contenuti sono elaborati d’intesa con le Direzioni Generali competenti e gli uffici ministeriali cui sono affidati i vari istituti e luoghi della cultura coinvolti nelle iniziative promozionali. Le campagne informative possono riguardare anche istituti e luoghi della cultura pertinenti ad altri soggetti, pubblici o privati, previa intesa con gli interessati...

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