DG VAL

titolo notizie

MiBACT e MIUR insieme per promuovere la conoscenza del patrimonio culturale

Il Ministro dei Beni e delle Attività culturali e del turismo, Dario Franceschini, e il Ministro dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca, Stefania Giannini, hanno siglato, il 28 maggio, un Protocollo di intesa tra i due Dicasteri che prevede una serie di iniziative tese ad accrescere la conoscenza, la fruizione e la promozione del patrimonio storico-artistico e dei luoghi della cultura da parte degli alunni di tutte le scuole di ogni ordine e grado.
Viva soddisfazione è stata espressa dal Direttore generale per la valorizzazione del patrimonio culturale, Anna Maria Buzzi, per aver portato a compimento, insieme con il Direttore generale per lo studente, l’Integrazione, la partecipazione e la comunicazione, Giovanna Boda, l’iter amministrativo del Protocollo d’Intesa firmato, a Roma, nel Museo dell’Alto Medioevo.
"Con questo atto l’amministrazione riserva, ancora una volta, particolare attenzione verso i giovani - ha detto il Direttore Generale per la valorizzazione del patrimonio culturale, Anna Maria Buzzi – affinché crescano nell’interesse verso i temi della conoscenza, della conservazione, della salvaguardia, della tutela, della valorizzazione del patrimonio culturale, anche attraverso un rinnovato trasporto per la lettura. Sono infatti i giovani i futuri tutori del patrimonio culturale. La chiave di volta per raggiungere questo importante obiettivo è la collaborazione costante e proficua non solo tra le istituzioni statali, ma anche tra gli altri soggetti competenti, sul territorio. In questo quadro, il MiBACT ha preso l’impegno di potenziare la rete dei Servizi educativi coordinata dalla Direzione generale della valorizzazione, al fine di rafforzare i rapporti con le istituzioni scolastiche, favorendo l’attuazione di mirati progetti didattico-educativi annuali e pluriennali. Il patrimonio culturale ha infatti una valenza formativa eccezionale perché in esso c’è la nostra storia, la nostra cultura, la nostra identità, ci sono le nostre tradizioni, le nostre eccellenze, le nostre radici e, soprattutto, c’è la possibilità di vivere meglio il nostro presente e costruire consapevolmente il nostro futuro".

Condividi su:

Submit to FacebookSubmit to Google PlusSubmit to TwitterSubmit to LinkedIn