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Progetti e Interventi

Accessibilità e fruizione del patrimonio culturale

A.D. Arte - L'informazione. Un sistema informativo per la qualità della fruizione del patrimonio culturale da parte di persone con esigenze specifiche”, è questo il titolo di un progetto approvato dall’Amministrazione dei Beni Culturali nel 2007 e avviato nel febbraio del 2010 dal Servizio I della Direzione Generale per la Valorizzazione del Patrimonio Culturale.

Il progetto è scaturito dal sempre maggiore riconoscimento della centralità del fruitore che sta modificando le iniziative e gli ambiti di intervento della amministrazione pubblica nel rapporto tra bene culturale e pubblico, volto all’innalzamento del livello di gradimento dei servizi proposti. Si tratta di un progetto ampio ed articolato, che prevede la completa attuazione nell’arco temporale di 24 mesi.

Il progetto è condotto in collaborazione con la Società Cooperativa Sociale Integrata Tandem e si avvale della consulenza di un prestigioso gruppo di esperti selezionati tra varie associazioni di settore che rappresentano condizioni diverse di disabilità, come pure di un osservatorio europeo.

La valorizzazione, come definita dal Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio, si riferisce infatti a tutte le attività dirette a promuovere la conoscenza del patrimonio culturale e ad assicurare le migliori  condizioni di  utilizzazione e fruizione pubblica del patrimonio.

L’Atto di Indirizzo del 2001, al riguardo, considerava  come requisito preliminare ad ogni altro la raggiungibilità del bene culturale, attraverso l’analisi dei percorsi, come pure le condizioni dell’ accesso.

In particolare l’accessibilità fisica e culturale appaiono requisiti rilevanti per rendere pienamente fruibili i siti culturali ad una ampia fascia di pubblico, che può presentare condizioni di disabilità temporanee o permanenti.

L’abbattimento delle barriere architettoniche ha rappresentato, infatti, negli ultimi anni uno degli interventi di maggiore spessore messo a frutto dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali, anche attraverso l’istituzione  di una Commissione  Ministeriale che nel 2008 ha pubblicato le linee guida per il superamento delle barriere architettoniche nei luoghi di interesse culturale.

Il bene culturale, infatti,  è oggi chiamato dalla collettività a rispondere costantemente della proprie finalità. Non è più sufficiente - com'era tradizione – limitarsi ad esporre. L’impegno è riuscire a comunicare adeguatamente, essere al servizio dell'utenza e provvedere ad identificare e a soddisfare i bisogni espressi dai fruitori, specie laddove vi siano esigenze specifiche. Diventa prioritario cioè definire ed esplicitare una capillare “politica dei pubblici”.

Attraverso il percorso progettuale proposto, si intende pervenire a definire un sistema integrato interamente accessibile a tutti, in grado di fornire un supporto informativo a persone con esigenze specifiche lungo tutto il processo di fruizione dei beni culturali in 848 luoghi della cultura statali italiani aperti al pubblico.

Il target di riferimento, le “persone con esigenze specifiche” si basa sul fatto che le necessità che si possono presentare sono molto diversificate in considerazione delle condizioni individuali, dell’età o di specifici momenti della vita di ciascuno di noi.

Tenendo conto di tutti i diversi fattori che possono limitare la possibilità di visitare i siti culturali statali italiani , si è rilevato che gli utenti interessati dal progetto spesso non affrontano spostamenti per visitare il patrimonio nazionale, soprattutto perché i sistemi di informazione e di comunicazione attualmente disponibili non consentono loro di accertarsi sull’effettiva accessibilità di strutture e servizi lungo l’intero processo di fruizione. Processo che inizia con la prenotazione, il trasferimento, i servizi in loco e si conclude con l’effettiva percezione e godibilità del patrimonio. I modelli di comportamento e la propensione all’esperienza culturale dei pubblici con esigenze specifiche, infatti,  non sono  dissimili da quelli di altri segmenti di visitatori già abituati a muoversi: si viaggia in compagnia della propria famiglia, di amici, di accompagnatori, con un significativo effetto moltiplicatore;  é quindi evidente che gli istituti in grado di garantire adeguati livelli di fruibilità ed una capacità di servizio rispondente alle attese dell’utenza dovranno fornire un significativo apporto informativo.

La “godibilità” dei Beni Culturali da parte di persone con esigenze specifiche necessita, infatti di tutta una serie di opportunità di accesso, intese in senso lato, che permettano a tutti di scegliere, decidere ed organizzarsi in totale autonomia.

Obiettivo del progetto è quindi quello di concepire e realizzare un sistema di analisi e rilevazione delle condizioni di accessibilità di siti culturali statali italiani che permetta la messa in rete sul sito istituzionale del Ministero per i Beni e le Attività Culturali di un sistema informativo di elevata efficienza ed efficacia atto a garantire, attraverso l’adozione di una metodologia condivisa, la completa affidabilità del dato che sarà reso disponibile al pubblico.

Per visualizzare i luoghi della cultura finora rilevati vai al seguente link:
www.valorizzazione.beniculturali.it/index.php?option=com_content&view=article&id=358&Itemid=169

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