DG VAL

Progetti e Interventi

Palatino - Foro Romano

L’area archeologica del Foro Romano e Palatino ha, nella sua varia natura, potenzialità enormi attualmente inespresse che, attraverso una rilettura critica e progettuale, hanno consentito di elaborare fin dal  2008 una iniziale proposta di larga massima per l’abbattimento delle barriere architettoniche e per la semplificazione diffusa dei percorsi messi a disposizione di tutti i visitatori della grande area monumentale.

Il progetto si basa sulla forte rete di relazioni ambientali, archeologiche, monumentali esistenti e si prefigge, attraverso interventi minimali e puntuali, di risolvere in modo capillare e diffuso tutti i punti che si ritiene possano essere di intralcio o di ostacolo al percorso e si prefigge di studiare, anche attraverso tecnologie innovative, tecnologie “dedicate” che possano rendere più esplicita e semplice la fruizione di tutta l’area monumentale.

L’intervento è esteso per dimensione e tipologia delle opere da affrontare per risolvere  gli  ostacoli oggi esistenti per il  superamento delle barriere architettoniche che riguardano:

-       le pavimentazioni sconnesse o composte di materiali non idonei, 

-       le pendenze elevate,

-       i  gradini e gradinate che inibiscono di fatto la fruizione di diversi siti.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

E’ alla base del progetto l’intenzione di adottare metodologie e materiali compatibili con l’area ed il suo valore monumentale ed ambientale elevatissimo, con l’obiettivo di dare risposte progettuali che possano offrire un nuovo sistema di accessibilità semplificata e compatibile con i luoghi.

Attualmente la Soprintendenza Speciale per i Beni Archeologici di Roma sta realizzando alcuni di questi interventi per il superamento delle barriere architettoniche, in particolare:

- All’ingresso dell’area archeologica del Foro Romano si sta realizzando un elevatore della portata di 10 persone che consentirà di superare il dislivello di 6,50 m esistente tra l’ingresso e la quota dei Fori Imperiali.  L’installazione dell’elevatore è totalmente reversibile in quanto la struttura è semplicemente appoggiata su una platea antica rinvenuta in corso di scavo.

- L’altro progetto finanziato dalla Soprintendenza Speciale per i Beni Archeologici di Roma e su un finanziamento messo a disposizione dalla Direzione Generale per la Valorizzazione del Patrimonio Culturale prevede, per raggiungere l’area archeologica del Palatino, la sistemazione botanica di una nuova rampa che potrà consentire di realizzare, oltre ad un’area di sosta per i visitatori, un comodo accesso all’area soprastante che eviti il gravoso uso delle molte rampe di scale attualmente presenti.

 


* Le foto di accompagnamento al testo sono pubblicate per gentile concessione della Soprintendenza Speciale per i Beni Archeologici di Roma. Si ringraziano il Soprintendente Dott.ssa Anna Maria Moretti e l’Arch. Maria Grazia Filetici, responsabile di progetto.

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