DG VAL

Relazioni internazionali

Introduzione

Valorizzare e promuovere il patrimonio culturale in ambito internazionale è un obiettivo strategico della Direzione che, attraverso un’attenta politica di promozione, persegue alcune importanti finalità che vedono coinvolti, grazie ad accordi e iniziative multilaterali, Organismi internazionali, Unione Europea, Istituzioni straniere.

Le attività di promozione, in applicazione di quanto sancito dal D.L. 22 gennaio 2004, n. 42, sono sostanzialmente finalizzate all’organizzazione di mostre ed esposizioni. In questo modo, fatte salve le prioritarie esigenze della tutela, si agevolano la circolazione internazionale delle opere d’arte, lo scambio culturale e il dialogo tra nazioni.

L’Unità di coordinamento ‘Relazioni ed attività internazionali’ cura i contatti con le strutture del Ministero degli Affari Esteri e con le Amministrazioni culturali omologhe competenti per il settore di promozione del patrimonio culturale; assicura il supporto nell’attività di pianificazione e coordinamento delle manifestazioni internazionali; segue gli aspetti organizzativi degli incontri e iniziative internazionali in coordinamento con l’Ufficio del Consigliere diplomatico; realizza e gestisce un centro di documentazione e un’area intranet nel settore di competenza.

Approfondimenti

Progetti

Tre esempi di particolare interesse per comprendere la portata delle attività di promozione e valorizzazione internazionali curate dalla Direzione nel periodo 2010-2011, sono quelli che riguardano il dialogo interculturale tra l’Italia e la Cina.

Il primo si è svolto a Shangai dove la Direzione, su invito del Commissario Generale per l’Expo di Shanghai 2010, ha partecipato alla prestigiosa vetrina internazionale con un progetto espositivo sull’eccellenza dell’oreficeria italiana dal titolo Dagli ori di Taranto alle gemme di Bulgari. L’eccellenza dell’oreficeria  italiana. L’esposizione si è tenuta dal 1° al 31 ottobre 2010 nel Padiglione Italia dell’Expo.

La mostra ha proposto parte della magnifica collezione di monili magno greci provenienti dal Museo Nazionale Archeologico di Taranto, affiancata da una selezione della collezione storica di gioielli di Bulgari, ispirati al passato. La manifestazione, frutto della positiva collaborazione tra pubblico e privato, ha contribuito ad esaltare la grande tradizione orafa del nostro Paese e al contempo a promuovere nel mondo l’eccellenza della gioielleria e dell’oreficeria italiana, capace di reinterpretare con creatività il passato e di continuare ancora oggi ad essere protagonista.

Il secondo avrà sede a  Beijing  dove, a seguito della partecipazione attiva  del MiBAC al progetto di musealizzazione del nuovo grande Museo Nazionale della Cina di Piazza Tienanmen, potrà essere visitato per 5 anni, a partire dall’autunno 2011, uno spazio espositivo, il Museo Italia Piazza Tienanmen,primo significativo esempio di museo italiano al di fuori dei confini nazionali.

Il MiBAC si apre così al confronto con un pubblico abituato a modelli di comunicazione artistico – visuale completamente differenti rispetto a quelli occidentali in cui le strategie di comunicazione e i dettami della moderna museografia si incontrano su terreni assolutamente nuovi.

Da questo importante progetto di mediazione culturale non potranno che essere stimolati l’interesse  verso il nostro Paese e l’Italian quality of life non solo in termini culturali ma, probabilmente, anche in termini economici, senza dimenticare un’altra importante considerazione di sistema: l’elaborazione e lo sviluppo di un ‘modello italiano’ di musealizzazione replicabile ed  esportabile in altre aree geopolitiche. Il progetto è stato reso possibile grazie ad un Memorandum of Understanding (lettera d’intenti) tra Italia e Cina, quindi tra MiBAC e SACH, suo omologo cinese, firmato dai Ministri della Cultura dei due Paesi nel 2010.

Il terzo esempio di collaborazione internazionale sui temi della valorizzazione del patrimonio culturale si svolgerà a Roma nell’autunno 2011. L’occasione saràla prima edizione della Biennale di Cultura e Innovazione. L’iniziativa avrà come tema Le Vie della Seta e gli scambi commerciali e culturali intercorsi tra le antiche civiltà del Medio Oriente, della Cina, dell’India e di Roma.

La manifestazione, promossa dall’Amministrazione comunale di Roma e dal Ministero per i Beni e le Attività culturali prevede una serie di  mostre, incontri, conferenze, rassegne e spettacoli da realizzarsi all’interno dei più importanti spazi museali della città.

La Biennale si presenta come un’azione culturale integrata che mira non solo ad approfondire la conoscenza di culture profondamente diverse tra di loro per soggetti, prodotti realizzati, concetti fondanti, scopi, diffusione territoriale e così via ma alla creazione di nuove relazioni internazionali, rafforzando l’immagine di Roma e dell’Italia, nonché all’incremento dei flussi turistici verso il nostro Paese.

La Direzione parteciperà  alla definizione e all’ideazione di alcuni dei progetti espositivi che presenteranno, in sedi  museali di grande prestigio, quali il Museo Nazionale Romano alle Terme di Diocleziano,  il tema delle vie della seta, il loro sviluppo e la loro importanza per la storia della nostra civiltà facendo ricorso alle più moderne tecnologie multimediali.

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