DG VAL

Visione

Premessa
L’Italia dispone del più grande patrimonio culturale al mondo - con le sue città d’arte, il paesaggio, i musei, i siti archeologici, le biblioteche e gli archivi - ammirato ed invidiato da tutti. La domanda di turismo culturale è in continuo aumento in tutto il mondo e rappresenta uno dei segmenti più significativi del mercato turistico europeo, considerando che circa il 40% di coloro che decidono di viaggiare nel Vecchio Continente sono mossi dal desiderio di partecipare ad attività culturali.

Visione
In linea con tali premesse, il Ministero per i Beni e le Attività Culturali ha la responsabilità di valorizzare questo patrimonio, raggiungendo una posizione di leadership nel settore che sia riconosciuta anche a livello internazionale.

Il nostro obiettivo istituzionale è quello di avvicinare a questo prezioso patrimonio il più alto numero possibile di persone, rafforzando congiuntamente la tutela e la conservazione, due concetti imprescindibili per una corretta valorizzazione. In tale ottica, lo scopo del Ministero è anche quello di creare sviluppo economico per il Paese attraverso un’efficiente promozione del turismo culturale e di tutta la filiera economica ad esso collegata (enogastronomia, hôtellerie, trasporti, editoria, artigianato, edilizia, creatività).

Obiettivi
Per contrastare la flessione del numero di visitatori registrati negli ultimi anni  nei siti culturali statali, ci siamo dati degli obiettivi quantitativi facilmente verificabili. La Direzione Generale per la Valorizzazione del Patrimonio Culturale si è impegnata prioritariamente nell’inversione del trend negativo di visitatori ( -0,38%  nel 2006/2007, -3,89% nel 2007/2008, -2,22% nel 2008/2009), declinando una strategia triennale di inversione numerica: 2010 +3% sul 2009, 2011 +5% sul 2010, 2012 +10% sul 2011.

I risultati fin qui raggiunti sono stati conseguiti con soddisfazione grazie al lavoro congiunto di tutto il MiBAC: il 2010 si è chiuso con un +15,21% di visitatori (pari  a +4.915.409 di visitatori) e con +7,52% di incassi da sola bigliettazione (pari a +7.294.798 euro di incassi) rispetto al 2009.

Strategia
Questo risultato è stato possibile grazie alla definizione di una strategia, che ha messo al centro della nostra attenzione le esigenze del visitatore, attraverso la realizzazione di campagne di comunicazione mirate e promozioni diversificate. Il lavoro è stato condiviso con tutti i dipendenti del Ministero dando nuova motivazione agli operatori su tutto il territorio e lavorando di comune accordo con i sindacati.

La Direzione Generale per la Valorizzazione del Patrimonio Culturalee tutto il MiBAC lavorano  per sviluppare una cultura dell’accoglienza condivisa da cittadini e istituzioni. Per migliorare i servizi al pubblico all’interno degli istituti sono stati emanati i nuovi bandi di gara per l’assegnazione dei servizi al pubblico (i cosiddetti servizi aggiuntivi), tenendo conto degli standard internazionali e delle mutate esigenze dei visitatori. Puntiamo al raggiungimento di una total experience positiva da parte dei nostri fruitori.

Inoltre siamo convinti che per una ottimizzazione e un ammodernamento di tutto il sistema dei beni culturali pubblici si debba raggiungere un’autonomia amministrativa degli istituti, una più netta separazione dell’attività di tutela e conservazione da quella della valorizzazione, nonché una semplificazione e agevolazione negli sgravi fiscali per i privati che investono in cultura.

Stiamo lavorando affinché la cultura diventi sempre più una priorità nell’agenda politica, economica e sociale del nostro Paese.

Art. 9 della Costituzione della Repubblica Italiana:

La Repubblica promuove lo sviluppo della cultura e la ricerca scientifica e tecnica.
Tutela il paesaggio e il patrimonio storico e artistico della Nazione.

Art. 6 del Codice dei Beni Culturali:

1. La valorizzazione consiste nell'esercizio delle funzioni e nella disciplina delle attività dirette a promuovere la conoscenza del patrimonio culturale e ad assicurare le migliori condizioni di utilizzazione e fruizione pubblica del patrimonio stesso,anche da parte delle persone diversamente abili, al fine di promuovere lo sviluppo della cultura. Essa comprende anche la promozione ed il sostegno degli interventi di conservazione del patrimonio culturale. In riferimento al paesaggio la valorizzazione comprende altresì la riqualificazione degli immobili e delle aree sottoposti a tutela compromessi o degradati, ovvero la realizzazione di nuovi valori paesaggistici coerenti ed integrati (1) . 
2. La valorizzazione è attuata in forme compatibili con la tutela e tali da non pregiudicarne le esigenze. 
3. La Repubblica favorisce e sostiene la partecipazione dei soggetti privati, singoli o associati, alla valorizzazione del patrimonio culturale.

(1) Comma modificato dall'articolo 1, comma 1, lettera b) del D.Lgs. 24 marzo 2006, n. 156, dall'articolo 2 del D.Lgs. 24 marzo 2006, n. 157, dall'articolo 1 del D.Lgs. 26 marzo 2008, n. 62 e dall'articolo 1 del D.Lgs. 26 marzo 2008, n. 63.

Condividi su:

Submit to FacebookSubmit to Google PlusSubmit to TwitterSubmit to LinkedIn